Progetti

L’etimologia del verbo “progettare” deriva dal latino proicere (composto di pro, “avanti”, e iacere, “gettare” ), che nella sua traduzione letterale vuol dire “gettare avanti nel tempo”.

“Progettare” significa dunque porsi un obbiettivo per il futuro.

La progettazione, tuttavia, implica anche la capacità di gestire tutte le fasi della realizzazione di questa idea, nella quale occorre creare percorsi finalizzati al raggiungimento dell’obbiettivo e soppesare le capacità e le reali possibilità, affinché il progetto si realizzi concretamente.

In ambito sociale e socio-sanitario è particolarmente diffusa la pratica del lavoro per progetti, una metodologia secondo la quale occorre preparare l’azione esplicitando gli obbiettivi, i contenuti, i metodi, i tempi e le risorse necessari alla sua attuazione, e che si può applicare a svariate situazioni e a diversi settori di intervento.
La progettazione è un processo partecipativo, che si realizza, cioè, grazie alla collaborazione di più persone per il raggiungimento di un unico obbiettivo: produrre un cambiamento in senso positivo in una situazione di partenza problematica.

Co-housing

Nell’ambito dell’iniziativa sperimentale denominata “L’ANGELO CUSTODE” per il Consorzio dei servizi sociali dell’Ovadese, ci occupiamo della messa in rete di percorsi di co-abitazione di persone anziane. Con il termine co-housing (che in italiano può essere tradotto con co-abitazione) ci si riferisce ad un alloggio privato dove le persone vivono insieme anche non essendo parenti, condividendo anche degli spazi comuni.

PrInS

Il servizio si attiva in caso di emergenze ed urgenze sociali, circostanze della vita quotidiana dei cittadini che insorgono repentinamente e improvvisamente, producono bisogni non differibili, in forma acuta e grave, che la persona deve affrontare e a cui è necessario dare una risposta immediata e tempestiva in modo qualificato, con un servizio specificatamente dedicato.